Il Governo ha infatti ascoltato l'appello lanciato da UNIREC in difesa del settore e dei suoi lavoratori, accogliendo le istanze associative promosse per il cambiamento dell'art. 128 - contenuto nella riforma della disciplina degli agenti in attivita' finanziaria (schema di decreto legislativo n. 225).
Nel nuovo testo licenziato venerdi' 30 luglio dal Consiglio dei Ministeri, nel titolo non si parla piu' di 'recupero del credito', bensi' di 'ristrutturazione dei crediti' .
La stesura iniziale aveva scatenato forti preoccupazioni per le conseguenze che poteva comportare sui livelli occupazionali.
"Come ricorderete", ha dichiarato il Presidente Persici "l'articolo 128 nella sua prima stesura, prevedeva, per giunta in via esclusiva, che la nostra attivita' potesse essere svolta per banche e finanziarie solo dagli agenti in attivita' finanziaria.
Il fatto che il Governo abbia deciso di correggere questa previsione nella versione definitiva del provvedimento e' la testimonianza dell'attenzione che l'Esecutivo ha per la soluzione dei problemi delle aziende e dei lavoratori del Paese."