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La storia di UNIREC


UNIREC e' l'Unione nazionale imprese a tutela del credito. Aderisce a CONFINDUSTRIA Servizi Innovativi e Tecnologici ed e' membro di FENCA.

La storia di UNIREC

UNIREC nasce il 20 novembre 1998 dalla fusione delle due associazioni di categoria all'epoca esistenti:

  • AIIREC presso l'Associazione Industriali di Vicenza (fondata nel 1996, che porto' 53 associati);
  • ASSOREC presso Assolombarda di Milano (fondata nel 1997, che porto' 28 associati).
 

I "genitori" di UNIREC.
 

ASSOREC era stata costituita il 22 maggio 1997 a Milano, grazie all'incontro, al confronto e all'accordo delle maggiori societa' di recupero credito locali. Presieduta da Germano Masanello, si era dotata di un preciso Regolamento e Codice Etico e aveva raccolto piu' di un centinaio di Associati.

 

AIIREC era nata a settembre 1996, in un Motel AGIP a Vicenza, su iniziativa del Presidente Gianpaolo Luzzi. Dopo aver stilato un rigoroso Codice Deontologico, nei mesi seguenti (febbraio '97) si era associata a Fita-Confidustria.


Il "terremoto Masone".

 
Sul finire degli anni novanta il settore del recupero crediti ha attraversato un periodo di crescita tanto forte quanto disordinata, a causa della mancanza di riferimenti normativi specifici.

E' questo lo scenario in cui viene varata la Circolare Masone (n. 599/C del 2 luglio 1996), un tentativo poco riuscito di regolamentare il comparto, che introdusse invece forti limiti all'attivita' di recupero. Tanto da scatenare immediatamente la preoccupazione diffusa dei vari operatori.

Spinti da questo comune pensiero, tutti concordavano sulla necessita' di dover attuare nuove iniziative unitarie per la tutela della categoria.

 
"A fine luglio '96 mi notificarono la Circolare Masone, e riempii di fax (non c'erano ancora le e-mail) le agenzie di mezza Italia per dare l'allarme su quello che stava accadendo.
Pochi mesi dopo ottenemmo le prime sospensioni della Circolare dal TAR del Lazio."
- G. Luzzi, Past President


La fusione.

 
I Presidenti delle due associazioni dell'epoca iniziarono cosi' un percorso comune verso l'Associazione unica, animati dalla volonta' codivisa di presentarsi compatti alle Istituzioni.
Un solo interlocutore avrebbe infatti avuto maggior forza e credibilita' alle richieste di regolamentazione e di professionalizzazione.
 

"Personalmente ricordo con grande piacere le lunghe e costruttive riunioni a Milano, Bologna e Firenze tra i gruppi di lavoro delle due associazioni.
Grazie alla buona volonta' ed alla disponibilita' di tutti, abbiamo potuto realizzare la fusione delle due associazioni."
- G. Masanello, Past President